ROLLS ROYCE B35:40V20AG

CENTRALE DI COGENERAZIONE:
N. 4 motori a combustione interna funzionanti a ciclo Otto, alimentati a gas naturale, di costruzione Rolls Royce Bergen: n. 3 motori hanno una potenza elettrica massima ai morsetti del generatore in condizioni ISO di 8,515 kWe (BV20), mentre il quarto ha una potenza di 5,095 kWe in condizioni ISO (BV12), per una potenza totale pari a 30,6 MWe;
N. 2 generatori di vapore a recupero di calore (TecnoTerm) tramite i fumi caldi dei gas esausti dei motori, caratterizzati da una produzione complessiva di circa 15 t/h di vapore saturo a 41 bar per soddisfare la richiesta eventuale del limitrofo stabilimento. N. 1 generatore di vapore ausiliario (Bono), caratterizzato da una produzione di 15 t/h di vapore saturo a 41 bar, alimentato a gas naturale, di integrazione e supporto per garantire la produzione di vapore quando i motori sono spenti o limitati nell'esercizio.

DOCUMENTAZIONE COMPLETA (clicca sul nome file per aprire il pdf):
DESCRIZIONE IMPIANTO COGENERAZIONE | SCHEDA TECNICA MOTORI
Diesel & gas engines | Data sheet BV20

0 CICLI PRODUTTIVI
L’impianto di cogenerazione gestito da è ubicato all’interno di un capannone in cui i quattro motori sono installati in 4 vani di compartimentazione antincendio e fonoisolanti. Esso è costituito essenzialmente da:
costruzione Rolls Royce Bergen: n. 3 motori hanno una potenza elettrica massima ai morsetti del generatore in condizioni ISO di 8,515 kWe (BV20), mentre il quarto ha una potenza di 5,095 kWe in condizioni ISO (BV12), per una potenza totale pari a 30,6 MWe;
i fumi caldi dei gas esausti dei motori, caratterizzati da una produzione complessiva di circa 15 t/h di vapore
saturo a 41 bar per soddisfare la richiesta eventuale del limitrofo stabilimento
da una produzione di 15 t/h di
vapore saturo a 41 bar, alimentato a gas naturale, di integrazione e supporto per garantire la produzione di vapore quando i motori sono spenti o limitati nell’esercizio.
I vettori energetici inviati all’impianto sono:
caldaie a recupero dei fumi di scarico dei motori e destinato al processo di essiccazione di per una quantità massima pari a 15 t/h;
i 90°C, recuperata dal circuito di raffreddamento camicie dei
motori;
La centrale di cogenerazione produce energia elettrica tramite 4 gruppi moto-generatore per una potenza pari a circa 30,64 MWe e la potenza termica nominale massima dell’impianto è di 66,845 MWt (intesa come potenzialità termica equivalente di gas metano consumato dai motori, altresì detta potenza termica primaria).
L’energia elettrica prodotta dai generatori in media tensione (15 kV) in minima parte è impiegata per soddisfare gli autoconsumi di centrale (circa 0,3 MWe), in parte va a coprire il fabbisogno dello stabilimento (circa 1,5 MWe, variabile in funzione del processo mentre la parte preponderante viene esportata sulla rete Terna in alta tensione, previa trasformazione a 132 kV nella sottostazione AT/MT.
I fumi esausti, uscenti dai motori a circa 415°C, vengono convogliati nelle sue caldaie a recupero, dimensionate per garantire una produzione complessiva di 15 t/h di vapore.
Il vapore prodotto per mezzo delle caldaie a recupero viene convogliato al ciclo produttivo per essere utilizzato nel processo industriale di essiccazione fanghi. Un più recente uso termico dello stesso vapore prevede che sia impiegato al termine della linea di abbattimento fumi di, in sostituzione del bruciatore in vena che è installato prima del camino per assicurare una temperatura di uscita al camino di 115°C. Per quest’applicazione specifica, il gestore ha installato una batteria di scambio termico vapore-fumi.
Ciascun motore è dotato di due circuiti di raffreddamento ad acqua glicolata: circuito ad alta temperatura (HT) e circuito a bassa temperatura (LT).
Il calore asportato dai circuiti HT e LT viene in parte recuperato ed in parte viene dissipato nelle batterie di air cooler.